Adista News – Il 4 ottobre in Vaticano incontro dei rappresentanti di tutte le religioni in preparazione della Cop26


Sotto il forte impulso di papa Francesco, la Chiesa cattolica sembra non voler tralasciare nessuna occasione di impegno per la salvaguardia del pianeta. Rientra in questa strategia la conferenza, prevista per il prossimo 4 ottobre, intitolata “Fede e Scinza: verso la Cop26”. Come lo stesso tema suggerisce, è in preparazione della 26a Conferenza delle Parti sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite (COP26) che si svolgerà a Glasgow a un mese di distanza, dal 9 al 20 novembre 2020.

Organizzato da Gran Bretagna, Italia e Santa Sede, l’evento del 4 ottobre riunirà in Vaticano 40 rappresentanti di varie religioni ed esperti di cambiamento climatico e protezione della biodiversità. Come ha detto l’ambasciatrice della Gran Bretagna presso la Santa Sede Sally Axworthy durante la conferenza stampa di presentazione, sono già stati tenuti sei incontri preparatori virtuali con figure religiose e scienziati, durante i quali, ha spiegato, «ogni leader religioso e scientifico ha espresso i propri punti di vista». Ne è emersa «una convergenza notevole».

L’ambasciatore italiano presso la Santa Sede, Pietro Sebastiani, ha sottolineato che l’incontro mira a dare «una spinta senza precedenti al vertice della Cop26». La stessa speranza ha espresso il ministro degli Esteri vaticano, l’arcivescovo Paul Gallagher, affermando che i leader religiosi dovrebbero spingere i loro politici a prendere decisioni coraggiose e ambiziose alla conferenza di Glasgow. «La COP26 sarà forse un momento chiave nella storia dell’umanità», ha detto Gallagher. «Ci saranno scelte difficili da fare e speriamo che, con la grazia di Dio, avremo il coraggio di fare quelle scelte e di andare avanti su questi temi che determineranno come sarà la vita sul nostro pianeta nei prossimi decenni e secoli».

Mons. Gallagher non ha dato per scontata la partecipazione di papa Francesco, per quanto si ventili già da tempo. Ha detto di aspettarsi invece che il pontefice partecipi all’incontro del 4 ottobre.

L’Italia, che attualmente presiede il G20, ha programmato una riunione ministeriale informale sul tema a Milano dal 30 settembre al 2 ottobre.

Parallelamente, dal 28 al 30 settembre, sempre a Milano, 400 giovani tra i 15 ei 29 anni provenienti da 197 Paesi si incontreranno per presentare le proprie proposte e confrontarsi con i ministri che saranno presenti.

*Foto tratta da ecojesuit.com, immagine originale e licenza

Adista rende disponibile per tutti i suoi lettori l’articolo del sito che hai appena letto.

Adista è una piccola coop. di giornalisti che dal 1967 vive solo del sostegno di chi la legge e ne apprezza la libertà da ogni potere – ecclesiastico, politico o economico-finanziario – e l’autonomia informativa.
Un contributo, anche solo di un euro, può aiutare a mantenere viva questa originale e pressoché unica finestra di informazione, dialogo, democrazia, partecipazione.
Puoi pagare con paypal o carta di credito, in modo rapido e facilissimo. Basta cliccare qui!

Condividi questo articolo:





Source link

Spread the love

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

GIPHY App Key not set. Please check settings

What do you think?

Pictured: Tragic Caroline Crouch in her wedding dress on her gravestone

Dozens of dogs bound for slaughter at Chinese festival are saved